Kumbe Collection - Presentazione Stampa


UN “ATTO UNICO” PER LA KUMBE COLLECTION

Una sfilata di moda ed una grande festa per sostenere i progetti dell’Associazione di volontariato Kumbe

Sarà un vero e proprio “Atto unico” la presentazione della “Kumbe Collection” in programma per il 6 Dicembre, alle ore 21, presso il Teatro delle Passioni di Modena.

L’evento, che si propone di mostrare attraverso un solo esempio quanto la creatività possa essere un ponte per unire culture diverse e popoli distanti sarà un evento speciale sotto vari punti di vista. La musica accompagnerà una festa aperta a tutti, esperti di moda e non, durante la quale sarà possibile vedere ed acquistare abiti esclusivi, il cui ricavato sarà interamente devoluto a due progetti di cooperazione internazionale in Kenya e Congo. I tessuti, provenienti dai due Paesi africani, sono stati interpretati dal talento italiano e si propongono al pubblico in anteprima in un’occasione che vuole essere innanzitutto una festa.

La serata, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Modena, viene realizzata in collaborazione con Astarte, la filiale sassolese della Cassa di Risparmio di Vignola e grazie alla collaborazione di numerosi volontari che a diverso titolo, e mettendo in campo competenze specifiche, hanno reso possibile l’evento.

 

 

KUMBE, CHI E’ COSA FA

Origini, attività ed aspirazioni di un gruppo di amici

“Kumbe” è un’esclamazione di sorpresa e di gioia in lingua swahili. “Kumbe” è oggi anche il nome dell’Associazione di volontariato onlus che si occupa di progetti di cooperazione internazionale in Africa, con particolare riguardo al Kenya.

Kumbe ha già realizzato vari microprogetti e risponde alle richieste di aiuto di missionari e laici. L’Associazione intende dare il proprio contributo in situazioni di emergenza, come nel caso di carestie, ma soprattutto si impegna nel realizzare progetti che abbiano prospettive di continuità e che coinvolgano le persone locali.

I progetti:

Il ricavato della vendita della “Kumbe collection” verrà interamente devoluto a favore di due progetti che hanno come filo conduttore l’acqua. Una sensibilizzazione che, volendo giungere fino all’Africa, parte però da noi: non a caso durante la serata verranno distribuiti gratuitamente i riduttori di flusso per il risparmio idrico, forniti dalla Provincia di Modena, per sensibilizzare al risparmio e al rispetto di questa importante risorsa che è l’acqua.

Tuuru water scheme (Kenya)

Il ricavato della vendita della Kumbe Collection aiuterà Fratel Giuseppe Argese, missionario in Kenya dal 1957, che da decenni opera a favore della Tuuru Home for Disabile Childrens, una struttura che accoglie bambini poliomielitici che vivono in gravi difficoltà soprattutto a causa della mancanza d’acqua. Fratel Argese si dedica completamente alla ricerca delle fondi d’acqua, alla progettazione e, successivamente, alla costruzione di opere idriche. Il suo lavoro oggi non solo procura l’acqua ai bambini poliomielitici, ma all’intera popolazione di Nyambene. L’acquedotto di Nyambene si estende per oltre 250 Km e fornisce oltre 8 milioni di litri d’acqua al giorno a più di 230 mila persone, a 43 mila capi di bestiame e 21 mila tra capre e pecore.

L’importanza e la qualità del lavoro svolto in 50 anni di attività da parte di Fratel Argese è stato riconosciuto dalle più alte Istituzioni mondiali. Il 15 Giugno 1999 Fratel Argese viene insignito del prestigioso riconoscimento “Path to Peace”, consegnatogli presso il Quartiere Generale delle Nazioni unite a New York. Il premio è uno dei più alti riconoscimenti del contributo allo sviluppo della pace in campi nazionali e internazionali. Viene attribuito a uomini e donne che spendono la propria vita per intervenire laddove i bisogni sono maggiori. In passato hanno ricevuto questo riconoscimento, tra gli altri, anche il segretario generale delle Nazioni unite Brutus Ghali e Lech Walesa.

Acqua a Kimbondo (Congo)

Così scrive Padre Mario Barbero da Kinshasa, Congo: “La missione di Kimbondo ha un problema costante: la mancanza di acqua durante la stagione secca. E allora, per provvedere al personale della missione, agli studenti della scuola informatica e alla casa di ritiro bisogna comprare l’acqua. Un camion che porti 20 metri cubi d’acqua costa 100 euro e può durare da una a due settimane. Una spesa simile per cinque o sei mesi non è una spesa indifferente per la missione.” Lo scopo di Kumbe è trasformare il ricavato della Kumbe Collection in camion attraverso cui trasportare, idealmente, litri e litri di preziosissima acqua…

 

 

GLI AMICI DI KUMBE

Gli sponsor che hanno creduto nell’Associazione e portano avanti il suo sogno

Astarte è un’azienda fondata da Nando Costa Zaccarelli che nel 1989 decide di dedicarsi esclusivamente alla ricerca dei più insoliti materiali naturali ed allo studio delle più disparate tecniche di lavorazione del vetro. Entrambi i settori di intervento vengono esplorati attraverso la manipolazione e la manifattura fatte con certosina pazienza e precisa progettualità, affinché ogni prodotto o semilavorato possa contenere in sé l’addizione tra la ricchezza materica e la trasformazione d’alto artigianato creativo.

Astarte gestisce ed organizza proprie strutture produttive esclusive, dove si estraggono o si raccolgono le materie prime e, successivamente a ciò, si determina la prima lavorazione.

Sud-est Asiatico e Pacifico, Sud-America ed Africa sono le fonti inesauribili di materie prime preziose, esotiche ed ineguagliabili per sentimento di ricchezza. Conchiglie, osso/corno, legni, pietre semipreziose, argento, madreperle, sabbie sono solo alcuni dei prodotti che attraverso un processo velatamente alchemico, diventano oggetti.

Le materie prime sono raccolte, non rapite dall’ambiente. Il senso di rispetto per la natura determina ogni passo che Astarte fa nella direzione della ricerca.

Un laboratorio veneziano recupera le antiche tradizioni del vetro murrino reimpostandole, reinventando ai giorni nostri forme e colori di estremo modernismo ed attualità, senza far cadere nell’oblio le ricette ed i metodi del lavoro del fuoco, della sabbia e dell’oro.

La sede di Carpi (Modena) è l’incrocio di tutte queste esperienze. Sapienti mani uniscono ed assemblano le materie, tra di loro così lontane per geografia e cultura, dando vita ad un prodotto finito unico ed irripetibile.

L’abbellimento dei prodotti tessili e d’abbigliamento, delle calzature e pelletteria, i gioielli, le costruzioni dedicate all’arredamento, le fabbricazioni di componenti dedicate al rivestimento di interni ed i progetti di finizioni per l’architettura sono alcuni tra i mercati di sbocco delle produzioni di Astarte.

La ricerca costante di materia prima naturale, di come questa possa essere interpretata, di chi possa utilizzarla con successo e prestigio, sono gli obbiettivi che Astarte persegue, riunendoli sotto il minimo comune denominatore dell’alta qualità.

Astarte lavora in luoghi particolarmente disagiati nel mondo, sotto il profilo delle tutele e del rispetto delle persone e nonostante sia molto facile recuperare produzione a basso costo, ha da sempre un atteggiamento di decisa e ferma condanna dell’abuso del lavoro minorile. L’alta qualità non è solo determinata dalle lavorazioni eseguite ma anche da chi e come le persegue. E’ preferibile perciò che i bambini vadano a scuola, il contributo che ci daranno da adulti sarà certamente migliore.