EmbuEmbu, importante cittadina sulle pendici sud occidentali dl monte Kenya, dove sorge anche l’orfanotrofio che ospita molti bambini. La struttura è gestita dalle Piccole Ancelle del Sacro Cuore. In seguito alla partenza delle suore della Consolata, l'istituzione passò per qualche anno sotto la direzione di laici, i quali con molta difficoltà riuscivano a far sbarcare il lunario. Il Vescovo Mons. Silas, membro del comitato, a un certo punto richiese l'aiuto delle Piccole Ancelle, che arrivò nell'agosto del 1984. L'istituzione è una filiale della Società non governativa del Kenya (Child Welfare Society of Kenya), la quale si occupa di bambini orfani, abbandonati o i cui genitori si trovano inabilitati, temporaneamente o permanentemente, nella cura dei loro figli da pochi mesi a 10 - 12 anni. Il compito di questa istituzione è quello di offrire un aiuto temporaneo in attesa di un reinserimento nella famiglia di origine, oppure di affido o di adozione.
"Il nostro orfanotrofio di Embu è stato aperto nel 1962
quando il
comitato della selezione locale della Child Welfare decise di costruire
la casa.
E' stato un gruppo di mamme che ha deciso di fare qualche cosa per
aiutare i
bambini poveri. Il 16 luglio '63 fu ufficialmente inaugurato da Lady
Griffith. I
membri del Comitato del tempo chiesero al Vescovo cattolico di Meru di
assistere
e di fare in modo che una suora fosse destinata a prendersi cura
dell'istituzione. Questa richiesta fu accolta e fin dall'inizio le
Consolata
Sisters furono incaricate della casa. Nel 1984 esse furono rimpiazzate
dalle
Piccole Ancelle del Sacro Cuore. Ci prendiamo cura dei bambini malati,
poveri,
malnutriti, abbandonati dai loro genitori, di quelli seviziati (spesso
dai
genitori) e di quelli con l'aids. Li teniamo qui al centro fino a che
non si
rimettono bene. Una volta che si sono rimessi, li rimandiamo alle loro
famiglie
e cerchiamo di assistere la famiglia se è molto povera. Se i
genitori sono
morti o non vogliono i bambini, tramite il tribunale li diamo in
adozione
(adozioni locali). Attualmente ne abbiamo 46 dai distretti di Embu,
Tharaka/Nithi,
Kirinyaga e Mbere. I più giovani hanno qualche settimana, i
più vecchi possono
arrivare a 14 anni (fine scuole elementari). Sono così giovani,
ma molti di
essi hanno già terribilmente sofferto. Questa istituzione
è strettamente
necessaria. Ha bisogno dell'assistenza finanziaria di persone di buona
volontà.
Quello che è strettamente necessario è il cibo, i soldi
per pagare i salari
dei lavoratori, l'elettricità, le medicine, i vestiti e i
trattamenti speciali
quando ci sono delle complicazioni di salute. Abbiamo ricevuto molto
aiuto dalla
diocesi cattolica di Embu, dal municipio e dall'ospedale di Embu, dalla
Comunità Hindu, dalle chiese protestanti e da singoli individui.
Siamo grate a
tutti coloro che sono venuti in aiuto a questi bambini bisognosi.
Gesù ha
promesso la ricompensa per un bicchiere d'acqua dato nel suo nome. Come
esseri
umani che cosa possiamo fare per questi bambini che soffrono
così tanto? Sono
NOSTRI." (Suor M. Pasqualina e Suor Damaris) |