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L'acqua: un bene prezioso
Mai come in questi ultimi tempi ci sentiamo parte di una realtà
"globale": un guasto in Svizzera e Francia lasciano al buio tutta
l'Italia. E allora forse i nostri vicini di casa sono quelli più lontani e da
loro partiamo per stringere sempre più il binocolo e arrivare a noi, ai nostri
sprechi che fanno male a chi non è poi così distante:
* Un miliardo e cento milioni di persone, più o meno un sesto della popolazione
mondiale, non hanno accesso ad acqua sicura e 2 miliardi e 400 milioni, ossia il
40 per cento della popolazione del pianeta, non dispongono di impianti igienici
adeguati.
* Ogni giorno, circa 6.000 bambini muoiono per malattie causate da acqua
inquinata, da impianti sanitari e da livelli di igiene inadeguati - come se 20
jumbo jet si schiantassero ogni giorno.
* Si stima che acqua non potabile e impianti igienici inadeguati siano
all'origine dell'80 per cento di tutte le malattie presenti nel mondo in via di
sviluppo.
* Donne e bambine tendono a soffrire maggiormente a causa della mancanza di
impianti igienici.
* Lo sciacquone della toilette in un paese occidentale impiega una quantità
d'acqua equivalente a quella che, nel mondo in via di sviluppo, una persona
media impiega per lavare, bere, pulire e cucinare nell'arco di un'intera
giornata.
* Nel corso del secolo scorso l'uso dell'acqua è aumentato del doppio rispetto
al tasso di crescita della popolazione. Il Medio Oriente, il Nord Africa e
l'Asia meridionale soffrono di carenze idriche croniche.
* Nei Paesi in via di sviluppo fino al 90 per cento delle acque reflue viene
scaricato senza subire alcun genere di trattamento.
* Il pompaggio intensivo delle acque freatiche per ricavare acqua da bere e per
l'irrigazione ha fatto sì che in numerose regioni i livelli dell'acqua siano
diminuiti di decine di metri, costringendo le persone a bere acqua di qualità
scadente.
* Nei Paesi in via di sviluppo le perdite di acqua causate da dispersioni,
allacci illegali e sprechi ammontano a circa il 50 per cento dell'acqua da bere
e al 60 per cento dell'acqua irrigua.
* Nel corso degli anni '90 le inondazioni hanno interessato più del 75 per
cento di tutte le persone colpite da disastri naturali, causando più del 33 per
cento del totale dei costi stimati per i disastri naturali.
Acqua dolce: un bene prezioso
L'acqua dolce è l'elemento indispensabile per la vita sulla terra. Essa è
essenziale per soddisfare le necessità umane fondamentali, come anche per la
salute, la produzione alimentare, l'energia ed il mantenimento degli ecosistemi
regionali e globali. Nonostante il 70 per cento della superficie del pianeta sia
coperto di acqua, solamente una frazione di essa - il 2,5 per cento - è dolce,
e di questa percentuale il 70 per cento è congelato nelle calotte polari. Il
rimanente è presente sotto forma di umidità nel terreno. Questo fa sì che
meno dell'uno per cento delle risorse di acqua dolce del pianeta siano
disponibili per un utilizzo da parte dell'uomo.
Se gli attuali modelli di consumo resteranno invariati, entro l'anno 2025 due
persone su tre sulla terra vivranno in condizioni di tensioni idriche - con
moderate o gravi carenze d'acqua.
Le statistiche evidenziano che ogni italiano consuma in media 213 litri di acqua
al giorno, suddivisi in questo modo:
- 39%
per bagno e doccia
- 20%
per i sanitari
- 12%
per il bucato
- 10%
per il lavaggio delle stoviglie
- 6%
per usi di cucina
- 6%
per il lavaggio di auto e per il giardino
- 1%
per bere
- 6%
per altri usi
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