Lettera Aperta da un missionario italiano in Congo


Egregio Signore,

mi perdoni se vengo a bussare alla sua porta.

Sono un missionario della Consolata e lavoro in Congo da 30 anni. Forse lei conosce la situazione penosa di questo paese, che da cinque anni è diviso e in guerra. Io mi trovo nella zona più calda, e precisamente nella diocesi di Wamba nel nord est del paese, nella zona occupata dai ribelli.

Con questa mia lettera le verrei a chiedere di darmi una mano per realizzare un piccolo progetto per un centro di handicappati fisici. Da anni mi interesso a loro, ma senza una vera struttura. Con una quindicina di milioni di lire si potrebbe terminare la costruzione e con un’altra mezza dozzina si potrebbe avere l’equipaggiamento. La comunità locale potrebbe collaborare per fornire le pietre e la sabbia e fare il lavoro.

Per l’aiuto che potrà dare le assicuro la nostra riconoscenza.

La terremo informato di quanto si realizzerà e il suo nome comparirà nell’elenco dei benefattori.

Tutto faremo anche a suo nome e per la più grande gloria di Dio.

Riconoscente in Dio, La saluto

P. Enrico Casali, IMC

Per informazioni rivolgersi alla sig.ra Giuseppina Catozzi - Tel. 0536843300